Mastodon – Crack the Skye

Alcuni lavori possono cambiare completamente il tuo concetto di musica. Per quanto mi riguarda uno di questi è uscito nel 2009 ed è “Crak the Skye” dei Mastodon. Colpisce subito dal titolo: “Skye” era la sorella del batterista Brann Dailor morta suicida a 14 anni. L’album cerca di aprire una breccia all’interno della scena musicale mondiale attraverso la sua fusione perfetta di Sludge, Stoner, Prog ed Heavy Metal. Tra queste 9 tracce non mancano graditissime sorprese, come “The Last Baron”, pezzo di 13 minuti che non annoia mai, grazie ai suoi continui cambi di tempo e intermezzi al limite della Jazz-Fusion, o come “The Czar” (anch’esso dalla durata elevata, circa 11 minuti) che con una divisione in quattro movimenti (“Usurper”,”Escape, “Martyr”, “Spiral” ) trascina in un vortice di psichedelia  folle aiutato da un testo incentrato sulla rivoluzione di Ottobre. L’intreccio delle tre voci (del già citato batterista Brann Dailor, del bassista Troy Sanders e del chitarrista Brent Hinds) su delle melodie impeccabili rendono quest’album un capolavoro in ogni suo punto e secondo molti “addetti ai lavori” (musicisti professionisti, mica pizza e fichi come me) il miglior album uscito nel decennio 2000-2010. Se non avete mai ascoltato questa perla dovete inevitabilmente rimediare a questa pecca imperdonabile, perché sono sicuro che non solo quest’album (interamente riproposto nel CD/DVD dal vivo, “Live at Aragon” del 2011) vi prenderà da dentro, ma riuscirà a farvi completamente rivalutare un genere intero.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *