Follow us on Follow Us on Facebook!

200 post. Estiqatsi!

Condividi Questo Articolo!

Ci siamo: 200 articoli.
Quando il sito era ancora un’idea (a fine 2009) eravamo convinti di arrivare a stento ad una ventina di pezzi, consci della nostra pigrizia e della nostra incostanza cronica. E invece eccoci qua. Trashic Magazine è cresciuto e procede per inerzia ormai da tempo. C’è chi scrive e chi ci segue, chi fa entrambe le cose, chi nessuna; è la passione a muoverci e poco altro. Nient’altro anzi.
Volevo approfittare di questo evento (inutile) che funge da pietra miliare per scrivere un resoconto breve.

Pochi siti spaziano su vari fronti come il nostro, c’è chi giustamente lo ritiene un difetto: è un problema trovare un “target” ideale quando si trattano con la stessa enfasi  ”minzioni”, Kant, editoria indipendente e TruceBaldazzi.

Noi però riteniamo sia liberatorio prendersi poco sul serio e scrivere, per passione, di quello che ci piace e pare, trasmettendo a quei pochi lettori appassionati il nostro amore per la robaccia e per i piccoli gioielli (dell’editoria, della musica, del cinema) che passano inosservati a causa di una informazione satura di inutilità e bagatelle da gossip.

Trashic Magazine prosegue con disarmante coerenza disomogenea un percorso cominciato qualche tempo fa e che tra alti e bassi (mortali pause di interi mesi, problemi tecnici, cambi di layout) ci sta portando passo dopo passo verso un ineluttabile miglioramento.
Scontati i nostri obiettivi subliminali: la conquista del mondo, perdere 5 chili prima che sia giugno, l’abbassamento dell’età pensionabile a 37 anni, apparire sul sito Filmbrutti.com (baluardo VERO), la chiusura della casa editrice Albatros(Il Filo) e la distruzione della TV generalista, nostra nemesi.
Abbiamo firmato un contratto con gli utenti: se non riusciremo a portare a termine almeno quattro dei sei punti sopraelencati, non ci ripresenteremo al prossimo noleggio domini su Aruba.

Distinti saluti

 

 

 

 

 

 

 

Condividi Questo Articolo!

Subscribe / Share

Article by E. A. Paul

avatar La sua vita scorre tra film di Buñuel e cisti pilonidali, libri di Giobbe Covatta e paralisi di Bell, dubstep, cortisone, musica d'autore e vitamina b12. Un personaggio per metà pseudo-intellettualoide-farlocco da rimorchio e per metà pizzaiolo d'assalto. Gemelli. Paul crede nel Karma e nelle coincidenze fatalistiche. Di animo nobile, amato dalle nonne e dalle mamme: l'incubo di ogni papà.
E. A. Paul tagged this post with: , , , , , , , , , , Read 98 articles by

Lascia un Commento

Trashic on Youtube

Trashic on Facebook

Login