Panino + Film

Lady Oscar + Brioches

Io sono molto appassionato di anime giapponesi; ne ho visti tanti e ne vedo parecchi tutt’ora, nonostante la mia età. Posso assicurarvi che, esistono due paroline che insieme fanno tremare ogni fan di cartoni animati: “live action”. Infatti spesso nel tentativo di fare un film con attori in carne e ossa, saltano fuori boiate abominevoli (chi ha detto “Dragonball Evolution”?). Oggi parliamo proprio di un live action.
“Lady Oscar” è un film franco-nipponico (regola numero 6) del 1979 di Jacques Demy con Catriona MacColl, Barry Stokes e Christine Böhm.

Lo scopo era quello di compattare 40 episodi del cartone animato in due ore, ma il tentativo è solo maldestro e raffazzonato. La storia di Oscar credo la conoscano più o meno tutti (donna che per volontà del padre entra nella guardia reale e diventerà guardia personale di Maria Antonietta; durante questo suo incarico intorno a lei scoppia la rivoluzione francese bla bla bla..), ma per chi non la conoscesse (tipo E.A. Paul) la chiave di tutto sta nel fatto che una donna viene trattata e si comporta come un uomo e in alcuni casi questo crea ambiguità nel rapporto di Oscar con gli sconosciuti. Bene, in questo film, Oscar è palesemente una donna, con tanto di trucco! No, non lo accetto!
Oltre a questo particolare, ci sono altri dettagli che fanno storcere il naso: la caratterizzazione di alcuni personaggi e di alcune relazioni interpersonali, alcuni dettagli completamente dimenticati, eventi spostati maldestramente in tempi diversi da quelli dell’anime. Insomma, parliamo di una storia molto diversa rispetto a quella narrata da Riyoko Ikeda.

Ma in particolar modo sono tre le cose che mi hanno fatto urlare “MA NOOOOOOOOOOO!!!!”:
1-le tette di Lady Oscar che vengono mostrate palesemente
2-la non-morte di Oscar (dove è la tubercolosi? DOVE???)
3-perché Oscar non si leva mai gli stivali? Non ha dei calli? Non si cambia mai i calzini?

Questo film ha anche i suoi aspetti positivi: l’ambientazione storica (il film è stato realmente girato alla reggia di Versailles) praticamente perfetta, la riconferma di tutti i doppiatori della serie animata e la regia con poche sbavature (a parte la scena del tradimento di Maria Antonietta con Fersen, che sembra girata da un ubriaco); tuttavia molti dei dialoghi e la recitazione degli attori riescono a distruggere tutto quello che c’è di buono.

Questo film non è nulla di speciale: dissacrante per chi ha amato l’anime, ma una “svizzerata” come tante. Ovviamente per la visione di questo film, vi consigliamo delle brioches: la vera Maria Antonietta approverebbe!
http://youtu.be/Y2T8yruReoU

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About TmsKING

Tms K.I.N.G. vive una strana doppia identità: di giorno triste studente universitario, di notte si immerge in un universo parallelo cosparso di Machine Head e Trucebaldazzi. Vivendo da solo in questo infausto universo, cerca tramite i suoi articoli di trascinare qualcuno nel suo mondo contorto, per avere compagnia durante l'ascolto di un CD Brutal Metal di qualche band georgiana e godersi una pizza e un film, possibilmente di serie B …
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